Walk of Fame di Montecatini: Ecco le borchie di Benvenuti, Boni e Niccolai

Presente alla cerimonia tutto il gotha del basket montecatinese

Foto Daniele Lenzi
Foto Daniele Lenzi

Montecatini Terme

Tre idoli indiscussi del basket montecatinese sono entrati ufficialmente nella “Walk of fame” di viale Verdi. Sono Gianfranco “Cacco” Benvenuti, Mario Boni e Andrea Niccolai, in rigoroso ordine alfabetico, ovvero l’allenatore livornese degli anni d’oro 1991-1994 (scomparso nel 2012), culminati con una promozione in A1  e due play-off consecutivi nella massima serie, e i due “gemelli” della pallacanestro, capaci di trascinare Montecatini dalla serie B ai vertici del basket che conta dalla metà degli anni Ottanta ai primi dei Novanta, con una cavalcata memorabile.  

L'amministrazione comunale, seguendo un percorso iniziato nel 2011, ha scelto di omaggiare i tre personaggi con le ”borchie” poste lungo viale Verdi, all'altezza delle Leopoldine, non lontano dai driver Vivaldo e Nello Bellei e dall’immenso Pelè. «Da oggi questi tre si trovano vicino a tutti i grandi dello sport – ha detto il fautore dell’iniziativa, l’assessore Bruno Ialunae come meritano avranno un posto eterno nella passeggiata per eccellenza di Montecatini. E’ un grande giorno per noi”.

Alla cerimonia  erano presenti Boni, Niccolai e la vedova Graziella Benvenuti, storici ex dirigenti come Ezio Tonfoni, Gino Natali, Giovanni Giuntoli, Giovanni Celli, Aldo Olivieri, Alberto Di Grazia e Carlo Antonio Rosellini. «Ringrazio tutti di questo splendido riconoscimento, Gianfranco ne sarebbe orgoglioso» ha detto la signora Benvenuti nel corso della cerimonia, che si è conclusa con un lungo applauso alla memoria di coach "Cacco".

«E' un grande onore – ha detto Andrea Niccolai, montecatinese purosangue, nato nel 1968, campione d’Italia con Treviso, vincitore di una coppa Korac con Roma, un campione da 60 presenze in Nazionale –, i nostri nomi, con Gianfranco e Mario, rimarranno per sempre nelle passeggiate dei montecatinesi e dei turisti che vengono in questa città. Abbiamo fatto tanto per la pallacanestro di Montecatini, e del resto rossoblù si rimane per sempre. E’ un regalo bellissimo».

Anche Mario Boni si è detto soddisfatto e onorato della sua borchia. Un giocatore da oltre dieci promozioni in carriera, tre solo con Montecatini, il titolo di capocannoniere in A1 nel 1993, una coppa Korac vinta in Grecia: insomma, un carrierone. «Quella mia e di Montecatini è una storia straordinaria. Ho scelto questa città da ragazzo e ci sono cresciuto fino a diventare uomo. E' una stata una scelta azzeccatissima, essere omaggiato in questo modo è semplicemente unico».

Emozionata anche l’assessore Alessandra de Paola. “L’idea di queste tre borchie è venuta durante i mondiali Fimba di questa estate – ha detto - vi assicuro che pur essendo nato altrove, Boni vuole bene a  Montecatini più di ogni altra cosa. E Mario Boni, Andrea Niccolai e Gianfranco Benvenuti meritano assolutamente questo riconoscimento».

E la città ieri ha dimostrato un affetto incredibile ai suoi ambasciatori del basket. 

Fonte: Matteo Baccellini - Ufficio stampa

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